Transizione 4.0: crediti d'imposta per la digitalizzazione fino al 30 giugno 2026 | Arhivix

Transizione 4.0: crediti d'imposta per la digitalizzazione fino al 30 giugno 2026

Transizione 4.0: crediti d'imposta per la digitalizzazione fino al 30 giugno 2026

Transizione 4.0: il piano nazionale per la digitalizzazione

Il Piano Transizione 4.0 (ex Industria 4.0) e il principale strumento di incentivazione fiscale per la trasformazione digitale delle imprese italiane. Prevede crediti d'imposta per gli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali tecnologicamente avanzati, ricerca e sviluppo, formazione e innovazione.

Il piano e stato prorogato con la Legge di Bilancio 2025, estendendo il credito d'imposta per i beni immateriali (software, sistemi gestionali, soluzioni di gestione documentale) fino al 30 giugno 2026 per gli investimenti effettuati entro tale data.

Tetto di spesa e aliquote 2025-2026

Il governo ha fissato un tetto di spesa complessivo di 2,2 miliardi di EUR per il credito d'imposta Transizione 4.0 nel 2025. Le aliquote del credito d'imposta per i beni immateriali 4.0 (inclusi i software di gestione documentale certificati) variano:

  • 15% per investimenti fino a 1 milione di EUR
  • Il credito si applica sull'intero importo investito, non solo sulla quota eccedente la soglia
  • Il credito e utilizzabile in compensazione tramite modello F24 in 3 rate annuali di pari importo

Per accedere al credito, l'impresa deve acquisire una perizia tecnica asseverata (per investimenti superiori a 300.000 EUR) o una dichiarazione del legale rappresentante che attesti le caratteristiche tecniche del bene e la sua conformita ai requisiti 4.0.

Bando MADE: fino a 200.000 EUR

Il centro MADE (Manufacturing and Design Excellence), uno dei Competence Center nazionali finanziati dal MiSE, gestisce bandi per progetti di trasformazione digitale che possono ricevere contributi fino a 200.000 EUR. I bandi sono rivolti prioritariamente alle PMI manifatturiere e richiedono la collaborazione con partner tecnologici abilitati.

I progetti finanziabili includono la digitalizzazione dei processi di gestione documentale, l'implementazione di sistemi ERP integrati con il SDI, e la creazione di archivi digitali conformi alle normative vigenti.

Fondo per la Repubblica Digitale: 350 milioni di EUR

Il Fondo per la Repubblica Digitale, istituito con la Legge di Bilancio 2022 e dotato di 350 milioni di EUR per il quinquennio 2022-2026, finanzia progetti di inclusione e formazione digitale. Sebbene principalmente orientato alle competenze, alcune linee di finanziamento supportano anche l'adozione di tecnologie digitali da parte di imprese del terzo settore e organizzazioni no-profit.

Documenti di gestione come investimento 4.0

I software di gestione documentale e archiviazione elettronica possono qualificarsi come beni immateriali 4.0 se soddisfano determinati requisiti tecnici, in particolare:

  • Integrazione con sistemi aziendali (ERP, CRM) tramite API
  • Capacita di trasmissione e ricezione di dati strutturati
  • Funzionalita di monitoraggio e analisi dei processi documentali
  • Conformita agli standard di sicurezza informatica

Come Arhivix aiuta

Arhivix soddisfa i requisiti tecnici per qualificarsi come bene immateriale 4.0, consentendo alle imprese di accedere al credito d'imposta Transizione 4.0 per la sua implementazione. Il sistema utilizza crittografia AES-256 per tutti i dati archiviati, si appoggia all'infrastruttura AWS S3 con ridondanza geografica, e mantiene un audit trail immutabile di tutte le operazioni. Questi elementi tecnici sono documentabili nella perizia asseverata richiesta per l'accesso ai crediti d'imposta, rendendo semplice la dimostrazione della conformita ai requisiti del piano Transizione 4.0.